lunedì, marzo 31, 2003
Mi sono presa un periodo di pausa, cercando di far luce in me. C'è stata una piccola crisi, ho vacillato, non sapevo più la strada...
Assistendo ad alcuni concerti (tra i quali uno del grande violloncellista Anner Bylsma, a Brunico), mi sono resa conto di cosa voglia dire essere musicisti con la M maiuscola. Per un attimo ho pensato di non farcela. Ho iniziato l'avventura meravigliosa del canto lirico da poco, e nell'ambiente musicale sono una novellina. Le lezioni di canto, i vocalizzi, il solfeggio, vanno bene, ma a rilento ed io... So che potrei fare ancora di più. Forse, recuperare gli anni che ho perso. Già, perchè potevo iniziare a cantare due o tre anni fa!
I miei amici, spesso, si ritrovano a suonare insieme, tanto per divertirsi. Creano e improvvisano trii, quartetti e cose simili, anche per una sola sera. Ed io, quando mi capita di partecipare ad una serata di questo tipo, il massimo che posso fare è girare le pagine degli spartiti. Il loro livello è molto alto e a me non va non va di rovinare la loro musica con la mia vocina sopranina da sfigata, o magari di fargli eseguire brani troppo semplici e stupidi, a portata della mia voce....
Poi c'è un altro problema, strettamente connesso alla mia frustrazione da musicista dilettante: non frequentare il Conservatorio. Mi sento molto "esclusa" in questo senso. Mi è successo che un amico stretto del mio ragazzo (e di conseguenza anche mio), a un tipo che gli chiedeva se anch'io fossi musicista, ha risposto di no, che io non faccio musica. Se facessi il Conservatorio, questo probabilmente non sarebbe successo!!! E tutto questo perchè so da fonte sicura che qui a Verona gli insegnanti statali di canto, fanno schifo... e quindi mi "tocca" andare da privatista. Forse, solo gli strumentisti fanno musica? Posso davvero definirmi una cantante?
Sono piena d'impegni, l'università e gli esami mi stanno col fiato sul collo, e quello che voglio di più al mondo in questo momento è migliorare nel canto e comprendere la musica!!! So che è un peccato mollare l'intensità degli studi a uno sputo dalla laurea. Ma sono deconcentrata...
Il mio ragazzo mi dice che ci sono dei tempi fisiologici d'apprendimento. Ha ragione. Ma io sto dando tutta me stessa. Ed anche se sto facendo considerevoli progressi, i risultati che sto ottenendo non mi bastano. Non è competizione con i miei amici, questo no.
E' UNA SFIDA CON ME STESSA....
sabato, marzo 22, 2003
Ho fatto una cosa di cui mi sento terribilmente in colpa.
E non so che fare, non so che fare. Penso di star tornando la stronza di un tempo. Non c'è perdono stavolta, lo so....venerdì, marzo 21, 2003
Da qualche giorno in casa si discute delle vacanze estive. Mia madre, è da settembre che mi dice che mi avrebbe dato la casa a Costa Paradiso (Sardegna), per trascorrere 10 giorni col moroso e amici. Dopo aver sparso la voce in compagnia, e dopo aver raccolto parecchie entusiastiche adesioni, mio padre salta fuori con un:
"NO, LA MIA CASA NON TE LA PRESTO PIU'. NE HO ABBASTANZA DELLE TUE FORNICAZIONI SOTTO IL MIO TETTO. SE VUOI TI DO' I SOLDI E VAI IN VACANZA DA QUALCHE ALTRA PARTE. MA A CASA MIA, NO!!!!" Non vorrei sembrare irriverente nei confronti della figura paterna, ma a me viene un pò da ridere. Infatti è da quando ho 18 anni che vado in vacanza da sola col ragazzo (di turno), e proprio nella nostra casa al mare! Mia mamma mi fa: "Ma che gli prende, tanto uno in più uno in meno...." ehehehehe Non riesco proprio a capire perchè proprio adesso deve cominciare a far storie. Oltretutto vado via con gli amici. Devo aspettare che i miei vadano a colloquio con la mia analista. Da lì dipenderà la mia estate...martedì, marzo 18, 2003
Avete presente come ci si sente dopo aver speso un tot di eurini per un cd, scelto con religiosa cura, passione e attenta analisi di brano/esecutore/ e (ahimè, sono sempre la solita esteta) copertina? Ebbene, ecco, ieri, dopo essermi crogiolata tutto il pomeriggio nell'attesa di potermi gustare nuove note sul mio lettore cd.. non lo trovo più in borsa! Uaaaaaaaaaah!!!!
Ricapitoliamo, che è successo? Vado a Vicenza all'ultimo incontro "Pazzemaniacoimpulsivedepressoanoressiche", e visto che sono in anticipo di ben due ore vado a comprarmi un cd. Devo dire che Vicenza non è molto fornita di musica classica, comunque, basta scegliere bene... Dopodichè, alla fine dell'allegrissima terapia di gruppo, mi dirigo verso un luogo X precedentemente concordato col mio moroso, che mi aspetta con un amico, per tornare a casa. "Dany, guaaaaarda, mi sono comprata la Petite Messe Solennelle di Rossini!!!!" e dal sedile posteriore, allungo il cd, bello lucente e nuovo di pacca, davanti, dove sta il mio ragazzo. POI, PIU' NULLA. "Coooooosa? L'hai lasciato nella macchina di Stefano?!?!?!" (Il mio Amore è sbadato, ma mi piace un sacco lo stesso.... che ci posso fare? ehehehe!!!!) PERO' LA FACCENDA E' SECCANTE... DAI ENY, SMETTILA DI FARE LA BAMBINA.... VOGLIO IL MIO CIDDI'!!!!!!!!!!lunedì, marzo 17, 2003
domenica, marzo 16, 2003
Mi sento combattuta a proposito della musica di sottofondo da mettere a questo mio blog... Adoro la musica classica, ma so che, per chi non è abituato ad ascoltarla, un sottofondo troppo impegnato può dar fastidio...
Che ne dite, continuo a combattere per le mie preferenze musicali, oppure cedo al rischio di una diminuzione di accessi??? Non sapete quanto tempo impiego a cercare qualcosa di "classico", ma che possa piacere! Alla fine cado sempre sui soliti tormentoni: il Vocalise di Rachmaninov, il canone di Pachelbel, l'Adagio di Albinoni, La Quinta di Beethoven... quelli orecchiabili insomma e come li definisco io... "commerciali". A me però scoccia un pò stà cosa... perchè la musica classica è anche un miliardo di altre cose!!! Datemi un consiglio per favore...sabato, marzo 15, 2003
Ogni lacrima versata
come pietra preziosa perduta. La mia povertà è ricchezza...
lunedì, marzo 10, 2003
Un solo pensiero, lacrima che mai verserò.
Qui si sta bene, è il paese del sole e delle gondole. Mai conoscerò quell'altra me stessa, che lasciai. Orfana. Mi chiedo ora come sarei
domenica, marzo 09, 2003
Rispondo a Lucretia: Come considero la musica "moderna?
Non sono certo una di quelle che si può definire una classicista conservatrice. Fino a un anno fa ascoltavo tutti i generi con particolare predilezione per l'hip hop e l'r&b. Ascoltando la classica, mi sono resa conto che molte canzoni del momento sono "piatte". Voglio dire: base (fatta col campionatore) con qualche strumento e voce ritoccata al computer, strofe e ritornello (che spesso diventa un tormentone). Ultimamente ascolto la musica "moderna" quando guido, e non devo essere troppo concentrata su ciò che sto ascoltando, per questo è "leggera", è immediata e si ricorda. Sapete perchè la classica è difficile da capire? Perchè per sapere che il tema di una certa sinfonia è d'amore, non si può ricorrere alle parole del testo. Ci vuole sensibilità. Sensibilità??? Viene dallo studio. Ancora io sono in alto mare, ma so che più studio solfeggio e ascolto musica classica, più conosco lo stile di un periodo e di compositore, più so cosa aspettarmi dal brano. Tanto di cappello a molti artisti della musica moderna (mi capita di sentire qualche "perla rara", piccoli capolavori....), ma la maggiorparte sono cialtroni. Per aver inventato un motivetto ed essere un pò intonati guadagnano miliardi. Ho sentito qualche commento del tipo: "ormai la classica è morta". Non morirà mai, credo. Certo, Bach non entrerà in hit parade, ma ciò che conta è l'esecuzione, che ogni volta non è mai uguale a se stessa. Voglio dire che ogni interprete mette qualcosa di sè in ciò che suona o canta....sabato, marzo 08, 2003
FATTO:
Ieri sera si è festeggiato il compleanno di una cara amica. Ho chiesto al mio ragazzo se voleva venire con me. Trento: un'oretta di strada da Verona. E lui, come un bambino mi dice:"Sai, sono timido con gente che conosco, può venire anche qualcun'altro?" E via, si parte anche con un "nostro" amico, che con la sua stazza, occupa quasi tutto il sedile posteriore della macchina. Questo tipo, di cui non faccio il nome, tanto per fare un esempio sul suo abituale modo di comportarsi, lascia per telefono la sua ragazza, dopo due anni di storia. A metà serata mi dice, mooooolto simpaticamente che lui non è assolutamente venuto per me, ma solo per far contento mio moroso. Insomma, GLI STO SULLE PALLE! E sapete perchè, in fondo in fondo, anche se non me l'ha detto? Perchè sono "la ragazza del suo amico" e le ragazze, categoricamente rompono. Eppure a me pare di lasciare a Daniele una grande libertà. Molte cose, è vero, le facciamo assieme, ma perchè lo vogliamo entrambi. Si sta assieme a qualcuno per amore, perchè insieme si sta bene. Questo amico non lo capisce, e mi dispiace. Addirittura, pretende di essere più importante di me. L'amico e la fidanzata sono due ruoli diversi e sta a ciascuno accettare il proprio rispettando quello dell'altro. Pezzo di dialogo della discussione: Lui: "E poi guarda, sei anche l'ultima arrivata. Io suono la viola da quando avevo 4 anni. E tu hai cominciato all'inizio di quest'anno... tu, vuoi capire di musica... tzè! Io lo faccio per passione...."(Bravo bravo, e come mai che hai 24 anni e ancora al Conservatorio non ti sei ancora diplomato? ehehehe . Battutina cattiva che gli ho risparmiato) Daniele: "Anche lei lo fa per passione. E poi ha fatto e fa molte altre cose!" Lui: "Beh dai, Eny, elenca..." Io: "Sono stata nella nazionale italiana di Tuffi. Ho il brevetto di paracadutismo e di sub. Sono assistente di volo. E soprattutto MI STO PER LAUREARE! [....]" (Frase ad effetto detta ad uno che suona soltanto e senza troppi risultati... un fallito insomma....) Lui: "Beh, beh, non m'interessano i tuoi titoli..." (Smerdato! ehehehe) MORALE DELLA FAVOLA: Ragazze, dobbiamo difenderci. Se qualcuno ci tratta da pezze da piedi, dobbiamo rispondere! Se qualcuno ci molla per telefono, andiamo a casa sua e gli spacchiamo quella testa di ca**o. Se stiamo antipatiche a qualcuno non dobbiamo per forza frequentarlo. E questa è l'ultima volta che ci casco.... Questo vale sempre.... ma oggi lo "canto" perchè è il nostro giorno: l'8 marzo. Ragazzi: pensate di tenerci buone solo con un rametto di mimose? Vi sbagliate!!!
venerdì, marzo 07, 2003
Prendimi, e non darmi alcuna possibilità. Uno schiaffo a volte fa meno male se dato da te.
Il mondo picchia ancora più forte, e sanguino. Sanguino. Fammi sentire in trappola, in un angolino. Tu mi starai davanti senza lasciarmi muovere un passo, ma sarà la tua figura che mi proteggerà da scenari orribili, dagli uomini osceni. Salvami, perdonami, liberami dal male....Prendimi, e non darmi alcuna possibilità. Uno schiaffo a volte fa meno male se dato da te.
Il mondo picchia ancora più forte, e sanguino. Sanguino. Fammi sentire in trappola, in un angolino. Tu mi starai davanti senza lasciarmi muovere un passo, ma sarà la tua figura che mi proteggerà da scenari orribili, dagli uomini osceni. Salvami, perdonami, liberami dal male....Prendimi, e non darmi alcuna possibilità. Uno schiaffo a volte fa meno male se dato da te.
Il mondo picchia ancora più forte, e sanguino. Sanguino. Fammi sentire in trappola, in un angolino. Tu mi starai davanti senza lasciarmi muovere un passo, ma sarà la tua figura che mi proteggerà da scenari orribili, dagli uomini osceni. Salvami, perdonami, liberami dal male....giovedì, marzo 06, 2003
Io l’ho visto tutto ragazzi
Ho girato tutto intorno
Sono stato dovunque
Nell'intero grande mondo
Ho cavalcato lungo tutta la linea
con il vecchio Mr.Dream
Ho ballato molto lentamente
con Norma Jean
Ho vissuto con nient’altro
che sogni e il fumo dei treni
E spero che il mio cavallino
Spero che il mio cavallino
sappia la strada per tornare a casa
martedì, marzo 04, 2003
A lungo durerà il mio viaggio
e lunga è la via da percorrere.
Uscii sul mio carro ai primi albori
dei giorno, e proseguii il mio viaggio
attraverso i deserti dei mondo
lasciai la mia traccia
su molte stelle e pianeti.
Sono le vie più remote
che portano più vicino a te stesso;
è con lo studio più arduo che si ottiene
la semplicità d'una melodia.
Il viandante deve bussare
a molte porte straniere
per arrivare alla sua,
e bisogna viaggiare
per tutti i mondi esteriori
per giungere infine al sacrario
più segreto all'interno del cuore.
I miei occhi vagarono lontano
prima che li chiudessi dicendo:
«Eccoti!»
Il grido e la domanda: «Dove?»
si sciolgono nelle lacrime
di mille fiumi e inondano il mondo
con la certezza: « lo sono! »
Era come stare in una piccola cella,
senz'aria, senza luce,
in cui puoi solo sperare di morire...
E' bella in fondo la vita,
si può fuggire.
Verrai con me?
Comunicami questa tua emozione, cantamela come puoi,
con lievi appoggiature; sì, un pò come la tua testa sul mio piccolo seno. Lentamente, senza fretta, in un tempo che pare una ninna nanna. Ci separeremo dal mondo infilandoci in morbide lenzuola. Quella sarà la nostra casa, per ora e per un pò. Un letto. Occhi socchiusi: il giorno non ci sorprenderà più così radioso....lunedì, marzo 03, 2003
Si spengono le luci su questo palcoscenico, La notte sarà lunga. Stanotte.
domenica, marzo 02, 2003
Non è stata colpa di nessuno... Colpa, che bella parola. Ti brucia il cervello come i neuroni la coca. E capisco se ti senti a pezzi urli il tuo odio e la tua rabbia il disprezzo e la paura. I pensieri sono rotaie arroventate viaggi, senza aver pagato...
"Che hanno tutti gli altri più di te?" "Solo una vita diversa. Sono stanca di dover dimenticare...."